IVASS: raccolta premi sale a 126,2 mld nei 9 mesi 2025
Data articolo
07/04/2026
Abstract / introduzione
Secondo l’ultima statistica IVASS, nei primi nove mesi del 2025 la raccolta premi complessiva sale a 126,2 miliardi di euro (+7,2% sul 2024), con 36,5 miliardi nei rami Danni (massimo dal 2011, +7,0%) e 89,7 miliardi nel Vita (+7,2%). Il Vita è trainato dal ramo III (+20,4%) e dal ramo VI (+23,2%), con un nuovo business in ripresa. Nei Danni continua la crescita del non‑auto (+7,3%) e dell’auto (+6,6%), trainata da CVT (+10,3%) e RC Auto (+5,3%); brillano Property (+10,3%) e Malattia (+12,7%).
Nei nove mesi del 2025, la raccolta premi sale a 126,2 miliardi di euro, rispetto ai 117,8 dello stesso periodo del 2024 (+7,2%), secondo quanto riporta IVASS nella statistica pubblicata la scorsa settimana, di cui 36,5 miliardi di euro nei Danni, valore massimo dal 2011, con un aumento del +7,0% rispetto allo stesso periodo del 2024, e 89,7 mld nel Vita (+7,2%).
Le compagnie con sede in Italia confermano la quasi totalità (97,2%) della raccolta nel ramo Vita, mentre la quota delle imprese a controllo estero scende al 2,8%, tornando ai livelli del 2011 e accompagnandosi a una riduzione del numero di imprese autorizzate. Nel ramo Danni, le imprese estere mantengono stabile la loro quota di mercato al 15,8%, con una lieve presentazione delle compagnie italiane attive nel settore.
RAMI VITA. Nonostante la raccolta del periodo registri un incremento del +7,2% a 89,7 miliardi di euro, il ritmo di crescita è più che dimezzato rispetto a quello rilevato l’anno precedente. La raccolta del ramo I evidenzia un lieve aumento su base annua (+0,9%), con 56,4 miliardi di premi. Il ramo III (prodotti unit-linked) è il principale fattore di espansione, con una crescita del +20,4% rispetto all’anno precedente, corrispondente a 4,8 miliardi in più, per un totale di 28,7 miliardi. Tra gli altri rami Vita, il ramo VI registra l’incremento più sostenuto, +23,2%, superando per la prima volta i 3,3 miliardi; il ramo IV cresce del 12,5%.
L’incidenza del nuovo business sul totale del settore Vita risulta in aumento per il terzo anno consecutivo, grazie al contributo delle nuove coperture di ramo III, tornate ad aumentare dopo tre anni di contrazione, nonostante la diminuzione della quota relativa alle nuove coperture tradizionali di ramo I.
La raccolta Vita è composta principalmente da premi unici (+8,1% su base annua), che rappresentano l’85,3% del totale. Nei contratti di ramo V, collegati alle operazioni di capitalizzazione, l’incidenza dei premi unici supera il 90%. I premi periodici sono il 14,7% della raccolta complessiva e risultano prevalentemente associati ai contratti di ramo IV (polizze LTC), caratterizzate da una durata media più elevata. Sul fronte distributivo cresce il contributo di Sportelli bancari/postali e Consulenti Finanziari, mentre si riduce l’incidenza di Brokers e rete agenziale. La quota di Consulenti Finanziari è salita dal 16,1% nei primi nove mesi 2024 al 17,1% nello stesso periodo del 2025, grazie ai volumi delle polizze individuali (in particolare unit-linked). Nelle collettive (6,3% della raccolta Vita) le Agenzie in economia e gerenze sono il principale canale, soprattutto sui rami III e VI, con un +21,8% annuo.
RAMI DANNI. Si conferma il trend di crescita degli ultimi anni: il non‑auto cresce del +7,3% raggiungendo 21,5 miliardi, l’auto del +6,6% per un totale di 15 miliardi. Nel comparto auto prosegue la crescita del ramo CVT (+10,3%) a 4 miliardi; anche la RC Auto, pari al 73% del comparto, aumenta del +5,3% sul 2024. Nel non‑auto la crescita interessa tutti i principali comparti: Property +10,3% (trainato dal ramo Incendio, +17,9%); Salute +8,3% (sostenuto dal ramo Malattia, +12,7%); RC Generale +1,5%; Tutela e Assistenza +9,0%; Credito e Cauzione +6,3%.
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