Zurich in Italia esce dall’RcAuto online e si concentra sugli agenti

di Anna Messia
(5) tempo di lettura 2 min
Plauso del presidente Sna, Demozzi: un segnale importante per tutto il mercato. Intanto Scaroni lavora al piano
triennale

Proprio in queste settimane l’amministratore delegato Bruno Scaroni, arrivato al timone di Zurich In Italia a gennaio, sta lavorando al
nuovo piano industriale 2025-2027 che sarà presentato alla capogruppo elvetica guidata da Mario Greco entro l’anno. E c’è già un punto
fermo nella strategia che la compagnia è intenzionata a seguire nella Penisola: al centro della modello ci saranno gli agenti, al punto che
Zurich Italia ha deciso di uscire dalla vendita online delle polizze RcAuto che avveniva tramite il marchio Zurich Connect.

I ritardi delle polizze online
Un business, quello della vendita assicurativa online, che in Italia non è mai decollato come sperato, rimanendo indietro rispetto ad altri
Paesi europei, primo tra tutti il Regno Unito. Zurich ha deciso di rompere gli indugi, congelando le proposte di rinnovo delle polizze ai
propri clienti online. A loro, circa 150 mila clienti, non saranno più offerte nuove polizze, e quelle in piedi rimarranno attive fino alla
scadenza naturale, ovvero al massimo un anno considerando le polizze RcAuto scadono annualmente.
Il focus sono gli agenti
L’intenzione è di puntare sulla rete fisica di Zurich in Italia, ovvero circa 1000 agenti e altrettanti consulenti finanziari considerando che il
gruppo, nel 2022, ha deciso di rilevare da Deutsche Bank la ex Flnanza&Futuro. Aggiungendo alle due reti anche i subagenti e i
collaboratori la struttura distributiva di Zurich in Italia arriva a circa 5.000 persone su cui la compagnia è intenzionata a concentrarsi.
Lo scorso 6 settembre, l’lvass, l’istituto di controllo del settore, ha infatti accolto l’istanza di rinuncia all’autorizzazione nel ramo 10,
ovvero l’RcAuto, presentata da Zurich lnsurance Company Ltd, la rappresentanza generale per l’Italia del gruppo elvetico che
distribuisce appunto polizze online tramite il marchio Zurich Connect. La vecchia Zuritel, dopo oltre un decennio, ha quindi deciso di
uscire dal mercato con l’approvazione degli agenti che considerano questa operazione un segnale importante per l’intero mercato.

Il plauso dello Sna, il sindacato agenti
«Abbiamo sempre sostenuto che la vendita diretta della RcAuto non incontra le reali necessità degli automobilisti, né contribuisce al
miglioramento della sensibilità dell’utenza nei confronti del prodotto assicurativo. Da tempo, anche gli operatori diretti si stanno
rivolgendosi agli intermediari tradizionali per rimanere sul mercato», ha dichiarato il presidente dello Sna, Il sindacato nazionale agenti,
Claudio Demozzi, e «questo evidenzia come in Italia la distribuzione assicurativa agenziale abbia ancora ampi spazi di sviluppo, se svolta
con la dovuta professionalità, competenza e libertà operativa». (riproduzione riservata)

MF – Numero 177 pag. 15 del 10/09/2024

 

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